Commentando
Nella morsa della siccità
di Claudia Carta.
La Sardegna boccheggia. E l’Ogliastra con lei. L’anno pessimo in fatto di approvvigionamento idrico segue il trend negativo che già lo scorso 2016 aveva fatto registrare numeri da record. La carta fisica dell’Isola cambia sensibilmente, dunque,
Così sono rinato dopo il buio
di Augusta Cabras.
La vita di Simone è un insieme di vite vissute, sofferte, sfidate, a volte imbruttite, sporcate, negate. Mai perse. Spesso ritrovate. Il racconto che lui ne fa è lucido e appassionato. La sua vita, così complessa e dalle trame intricate gli appartiene fino in fondo. Fin da sempre. Fin da quando piccolissimo arriva in un orfanotrofio. In realtà lui non è un orfano ma è come che lo sia. I suoi genitori, impegnati e persi a tenere in piedi le proprie vite piene di fragilità,
Ascoltare i giovani: voce del verbo amare
di Antonio Carta.
Immersi nel tempo in cui la Chiesa cerca e ri-crea, nelle proposte e nei metodi, un rapporto autentico di dialogo, comprensione e vicinanza tra i suoi fedeli, è bello notare la particolare attenzione, la cura pastorale
Je suis Antoine
di Augusta Cabras.
Parla francese Antoine Diarra ma la sua terra d’origine è il Senegal. È nato 51 anni fa nella città di Saint-Louis situata nel nord del paese a 250 km di strada dalla capitale
Se ancora una frana può ancora bloccare il futuro
di Claudia Carta.
Non si passa oltre il km 194 dell’Orientale Sarda. Lo spettacolare tratto che collega l’Ogliastra alla Baronia – su picchi calcarei mozzafiato, tra curve e scenari paesaggistici unici, autentico regno degli amanti delle due ruote e dei turisti in genere – è zona interdetta a chiunque. Sotto la forza travolgente dell’acqua, è venuto giù il costone, trascinando sull’arteria viaria massi di enormi proporzioni, alberi e detriti di ogni genere, bloccando la viabilità
Mani criminali
di Fabiana Carta.
Chi manda in fumo centinaia di ettari di boschi? Solo in un Paese sgangherato e distante in modo abissale da una normale legalità, ci possiamo ripetere con rituale normalità, ogni anno, queste domande. Sapendo tutti le risposte: gli incendi non sono calamità, sono il frutto di mani criminali che da decenni agiscono sostanzialmente impunite, creando